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Hellmut Ritter
Il mare dell'anima
A cura di Daniela Roso ISBN 88-86480-59-8
pp. 704 - Euro 60,00
Un magistrale sguardo d'insieme sulla grande poesia mistica persiana medievale,
studiata attraverso l'analisi minuziosa e profonda delle opere di uno dei suoi massimi rappresentanti:
Farîduddîn'Attâr.
Spesso ho detto di appartenere agli "esoterici",
eppure mi ritrovo ancora ingenuo davanti alla porta. Abbiamo
volato con ogni ala con cui gli uomini possono volare, abbiamo
camminato con ogni passo con cui gli uomini possono camminare.
Siamo stati nella taverna insieme ai bevitori e abbiamo posato
la guancia alla porta del tempio degli idoli. Abbiamo cinto
la cintura dei cristiani e ci siamo seduti nel convento dei
magi. Ora siamo stati ebbri, ora sobri. Ora abbiamo chinato
il capo sulle ginocchia, ora ci siamo scatenati nei bagordi.
Ora siamo esistiti, ora non siamo esistiti. Ora abbiamo seminato,
ora raccolto il "nulla". Adesso, disperati, siamo
tornati indietro.
Quanti schiaffi abbiamo ricevuto per giorni e mesi, quante
coppe stracolme di fiele abbiamo bevuto. Abbiamo parlato tanto
ma il cuore non ha trovato pace. Abbiamo vagato tanto ma la
Via non aveva fine. Adesso però abbiamo parlato a sufficienza
di noi, abbiamo trascurato di agire.
'A††âr, Asrârnâme (Il libro dei Segreti)
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