Arduo è restituire la bellezza viva
Liriche
- Autore: Fet Afanasij
A cura di Alessandro Niero
(letteratura russa, edizione bilingue)
2012, lii + pp. 198
isbn: 978-88-97476-07-8
€ 18,00 -15% €17,10
Questa scelta di liriche è il primo volume “italiano” di AfanasijAfanas‘evicFet-Šenšin (1820-1892). Lirico per eccellenza in un’epoca che vide lo strapotere della prosa e una consistente prosaicizzazione della poesia, Fet non rinuncia a cantare, con estrema suadenza musicale, temi antichi come l’amore e la natura, della quale ci offre incantevoli quadri umanizzati e antropomorfi. Pervicacemente svincolato da qualsiasi forma di “impegno” che non sia quello, supremo, del servizio reso alla Bellezza, Fet è, nella Russia della seconda metà dell’Ottocento, forse il maggior propugnatore di una concezione organica di “arte per l’arte”, peraltro illustrata da tutta una serie di “poesie sulla poesia”. Per le sue soluzioni stilistiche Fetvenne molto apprezzato a cavallo tra i secoli XIX e XX dalla generazione decadentistico-simbolista, di cui di fatto rappresentò un precursore, rivelandosi così in tutta la sua modernità, a tutt’oggi viva.
Confidami i tuoi vivi sogni,
parla all’anima;
quel che a parole non esprimi – alita
in essa coi suoni.
Alessandro Niero insegna Letteratura Russa alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bologna. Si occupa prevalentemente di poesia russa della seconda metà del XX secolo e di questioni di traduzione. Ha pubblicato: Una “incognita” di Zamjatin: problemi di traduzione (Fasano [Brindisi], Schena, 2001) e L’arte del possibile.Iosif Brodskij poeta-traduttore di Quasimodo, Bassani, Govoni, Fortini, De Libero, Saba (Venezia, Cafoscarina, 2008). Ha curato i seguenti volumi: Otto poeti russi, «In forma di parole» (n. 2, aprile-maggio-giugno 2005); Evgenij Rejn, «Balcone» e altre poesie (pref. di I. Brodskij, Reggio Emilia, Diabasis, 2008); Irina Ermakova, «Ninna-nanna per Odisseo» e altre poesie (Novara, Interlinea, 2008); SergejStratanovskij, Buio diurno (Torino, Einaudi, 2009); e DmitrijPrigov, Trentatré testi (Crocetta del Montello [Treviso], Terra Ferma, 2011). Per la sua attività di traduttore ha ricevuto un premio nazionale messo a disposizione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (2006) e il premio «Lerici Pea Mosca» (2008). Ha al suo attivo un libro di poesie: Il cuoio della voce (Roma, Voland, 2004).