A cura di Alessandro Passi

(letteratura sanscrita, edizione bilingue)

2001, pp. 138

isbn: 978-88-86480-72-5

€ 15,00  - 5%  14,25

 

 

È possibile rubare senza trasgredire ai precetti della morale? Secondo l’autore del Dharmacauryasâyana, il ladro, se opera in pieno accordo con l’Arte del Furo, non solo non commette colpa alcuna, ma si ammanta addirittura di virtù encomiabile là dove pone un limite alla superbia dei ricchi.

Da questa paradossale premessa, un ignoto autore indiano di alcuni secoli fa ha tratto un racconto smaliziato e leggero, che contrasta piacevolmente con l’idea preconcetta di un’India votata alla santità e alla rinuncia ascetica.

Di questa curiosa operetta in sanscrito il presente volume offre, oltre alla traduzione italiana, il testo in lingua originale con apparato filologico completo.