Ballate e Lieder
- Autore: Schiller Friedrich
A cura di Gianni Bertocchini
(letteratura tedesca, edizione bilingue)
2007, pp. xx + 308
isbn: 978-88-86480-79-2
€ 17,00 -5% € 16,15
Dopo sei anni di interruzione dell’attività lirica (e drammaturgica), sei anni dedicati alla formulazione di quello che sarebbe stato il suo personale contributo all’estetica del classicismo di Weimar, Friedrich Schiller (1759-1805) tornava alla poesia per l’ultima, breve ed intensa stagione creativa della sua vita. Vi tornava tra l’altro con le Ballate, componimenti di argomento storico e mitologico la cui concezione aveva diviso con Johann Wolfgang von Goethe, amico e collaboratore dei suoi ultimi anni; e con i Lieder, in cui la scelta delle forme e dei temi tradiva il desiderio di comporre una lirica autenticamente popolare. Negli uni e nelle altre prendeva corpo la volontà di dare vita a una poesia universale che, tramite la rinuncia all’espressione dell’individualità dell’autore, potesse sperare di rivolgersi all’umanità intera, di parlare al cuore del popolo e, attraverso la bellezza, guidare di quel popolo l’elevazione morale. In questo modo l’interprete della classicità erigeva l’ultimo baluardo a difesa di un’ideale umanità contro le incombenti, minacciose intemperanze della soggettività romantica.
Gianni Bertocchini (1963), allievo di Enrico De Angelis, è insegnante di lingua tedesca nella scuola secondaria superiore e docente a contratto presso l’Università di Pisa. Ha pubblicato traduzioni da Stifter, Urzidil, Wagner e saggi su C. Brentano, Celan, Musil. Per le Edizioni Ariele ha tradotto e pubblicato Poesie scelte di Johann Christian Günther (2002), Stopfkuchen di Wilhelm Raabe (2003) e Le sei novelle di Conrad Ferdinand Meyer (2004).