Traduzione di Gianni Bertocchini

(musica, biografia)

2004, pp. 194

isbn: 978-88-86480-57-1

€ 14,00 -5%13,30

 

Martha Mödl – nella Bayreuth del dopoguerra di Wieland Wagner fu la quintessenza della cantante-interprete moderna. Giunta al palcoscenico senza un’educazione regolare al canto, questa artista dotata di una musicalità spontanea e di una ricca voce naturale realizzò i suoi ruoli con la pura intuizione e in modo profondamente emotivo, grazie a capacità vocali e interpretative uniche e a un’entusiasmante presenza scenica.             

Che si sia conosciuta la giovane cantane wagneriana nelle sue registrazioni con Furtwängler o l’ottantaseienne delle opere contemporanee dal vivo sul palco – questa veridicità dell’espressione è una costante da più di 56 anni di palcoscenico, in cui si è esibita in teatri internazionali come il Met, la Scala di Milano o il Covent Garden. Il suo carattere diretto si manifesta anche in questi ricordi trascritti in forma di dialogo: niente chiacchiere affettate da cantante celebrata, ma il tono originale della Mödl: genuino e sincero. 

Thomas Voigt (1960) è considerato uno “specialista” di opera e cantanti, ma preferisce vedersi come giornalista e intervistatore. La musica e il teatro sono per lui più passione che scienza – ancheper questo non ha seguito una formazione accademica in questo campo, ma ha conseguito una preparazione da autodidatta, per gioco (oltre ad aver studiato in modo “regolare” germanistica, teologia e sociologia alla Rühr-Universität di Bochum). Le sue prime prove come scrittore le ha compiute nel 1985 presso la rivista berlinese di musica lirica “Orpheus”, negli anni seguenti ha lavorato come libero giornalista, tra l’altro, per la rivista di musica classica “Fono Forum”, per la WDR (Radio della Germania Occidentale) e per il Secondo Canale della televisione tedesca (ZDF). Dal 1992 al 1996 è stato redattore della rivista “Opernwelt”, dal 1998 è redattore capo di “Fono Forum”.