A cura di Jean Robay

(letteratura nederlandese, edizione bilingue)

1996, pp. 220

isbn: 978-88-86480-26-1

€ 14,45 -5%13,72

 

Il Secolo d’Oro olandese è tale anche per la grandezza della sua poesia. Lucifero, una tragedia del 1654, è considerata il capolavoro di Joost van del Vondel (1587-1679), il maggiore autore in lingua nederlandese.

L’opera ci mostra l’Arcangelo crescere sempre più nella sua invidia per l’uomo, giungere a lottare contro lo stesso esercito di Dio, cadere infine nella tenebra eterna.

             “Ho rinnegato il mio Creatore. Come posso di fronte a questa luce

             Mascherare le mie ingiurie, la mia arroganza?

             Qui non serve alcun cedimento: no, sono salito troppo in alto.

             Qual consiglio? Quale migliore stima tra questi dubbi?

             Il tempo non soffre rimando. Un battito di ciglia non è

             Un tempo sufficiente; se pure si può chiamare tempo

             Questa brevità, tra la salvezza e la dannazione senza fine.

             Ma è troppo tardi, e non c’è più rimedio per la mia macchia.

             La speranza è finita. Qual consiglio? Già sento la tromba di Dio”

                                                                                                             (dall’atto IV)