A cura di Emilio Bonfatti; traduzione di Laura Rizzato

(letteratura tedesca, edizione bilingue)

1998, pp. xx + 270

isbn: 978-88-86480-31-8

€ 15,50 -5%14,72

 

Schelmuffsky di Christian Reuter (1696-7) è molto di più di una parodia di libri di viaggi e di avventura del tardo Seicento: è il racconto di uno spaccone di provincia che continua ad affascinare con i suoi sproloqui intorno a viaggi intrapresi - a suo dire - per acquistare fama e gloria. Notizie smaccatamente false, invenzioni iperboliche e il ripetersi delle solite avventure smascherano la finzione nel suo stesso farsi; di qui un modo di procedere straniante di cui Reuter è maestro, con il suo stile oscillante tra il maestoso e il plebeo, che getta luce sulla cultura del tardo Seicento, sulla seduzione della “galanteria”, ma anche sulle sue ambiguità e sugli accecamenti che essa provoca.