Le sei novelle
- Autore: Meyer Conrad Ferdinand
A cura di Gianni Bertocchini
(letteratura tedesca, racconti)
2004, pp. xx+ 340
isbn: 978-88-86480-25-3
€ 15,00 -5% € 14,25
Nata come sforzo per la conquista di un’oggettività, per il superamento di un soggettivismo di stampo ancora romantico attraverso la collocazione di ogni conflitto psicologico sullo sfondo certo e indiscutibile dei fatti storici, la novellistica di Conrad Ferdinand Meyer descrive l’individuo nei suoi rapporti con una storia che non comprende, che non è capace di modificare e dalla quale, soprattutto, non può imparare. La novella diviene così il luogo in cui, attraverso le smagliature del tessuto dell’oggettività, possono tornare a manifestarsi il solipsismo, la visione onirica, il delirio come modi di conoscenza alternativi all’analisi razionale degli avvenimenti. Ma diviene anche il luogo in cui, nella piena consapevolezza del fatto che il linguaggio è invenzione e la letteratura tradimento, Meyersmaschera le menzogne della storia attraverso la menzogna stessa, mette in scena quel medesimo tradimento, rivendicando così il suo diritto a
reinventare la storia per coglierne il senso più nascosto e, soprattutto, ad inserirvi un senso morale che essa sembra avere perduto.
Gianni Bertocchini (1963), allievo di Enrico De Angelis, è insegnante di lingua tedesca nella scuola secondaria superiore e docente a contratto presso l’Università di Pisa. Ha pubblicato traduzioni da Stifter, Urzidil, Wagner e saggi su C. Brentano, Celan, Musil. Per le Edizioni Ariele ha tradotto e pubblicato Poesie scelte di Johann Christian Günther (2002) e Stopfkuchen di Wilhelm Raabe (2003).